NOTE DI CANTIERELa strada risuona di jazz
Dal 2 dicembre 2025 al 6 febbraio 2026 l’iniziativa del Comune di
Bari realizzata da Puglia Culture trasforma il cantiere di via Argiro
in un palcoscenico a cielo aperto.
In programma 11 concerti gratuiti, con il coordinamento artistico di
Francesca Leone e Roberto Ottaviano, di una selezione di talenti del
jazz pugliese per trasformare i lavori di riqualificazione urbana in
un’occasione di rigenerazione culturale. Un progetto nato per
ripensare la relazione tra il centro cittadino, la comunità e il
commercio locale in occasione del periodo delle festività natalizie.
PROGRAMMA:
– 2 DICEMBRE
Lisa Manosperti Quartet
“Chiamatemi Mimi” tra musica e parole
Lineup Lisa manosperti (voce), Andrea Gargiulo (pianoforte), Filippo
de Salvo (basso), Saverio Petruzzelli (batteria)
Inizio 18:30
“Una delle più grandi interpreti della musica italiana e non solo.
Una voce prima chiarissima e in seguito sabbiosa, ma sempre acuta e
irraggiungibile. Misurarsi con un mito così è un impresa ardua.
Perciò ho deciso di raccontare Mimi’ a modo mio, tra musica e
parole, in un percorso tra alcune delle canzoni più famose da lei
portate al successo e alcune chicche meno conosciute ma ugualmente di
incredibile bellezza. Mi piace pensare che attraverso una delicata
reinterpretazione la voce di Mia ancora faccia breccia nei cuori e
nell’anima di chi ascolta.”
– 5 DICEMBRE
Gianna Montecalvo Quartet
Suono Italiano: parole e musica
Lineup Gianna Montecalvo (voce), Andrea Gargiulo (pianoforte), Giorgio
Vendola (contrabbasso), Pippo D’Ambrosio (batteria)
Inizio 18:30
Cantare in italiano è arte difficile. Ogni parola evoca storia,
vissuto e sentimenti che a volte sembrano fuori moda o fuori tempo. Il
Quartetto ripropone pagine belle della produzione cantautoriale
italiana, quella colta, a volte ermetica ma che pone al centro
l’uomo, le sue idee e la sua forza. Il repertorio si muove tra
Fossati, De Gregori, Franco Califano, Claudio Baglioni, Pino Daniele,
Tenco ed altri senza tentare nessuna forzature alle sonorità Jazz
consapevoli della spontanea e naturale inclinazione
all’improvvisazione a alla variazione che ogni componente del gruppo
possiede nella sua collaudata formazione.
– 12 DICEMBRE
Serena Grittani Quartet
Cinema, Mon Amour!
Lineup Serena Grittani (voce), Bruno Montrone (pianoforte), Giuseppe
Venezia (contrabbasso), Giovanni Sciasciamacchia (batteria)
Inizio 18:30
Molti capolavori del cinema non avrebbero avuto lo stesso impatto se
non fossero stati accompagnati dalle musiche che tutti conosciamo,
canzoni e suite diventate tutt’uno con la pellicola. Alcune colonne
sonore poi, aldilà del connubio con
le immagini, vivono di una vita
propria e, nel corso dei decenni ,sono diventate classic album,
capolavori della musica. Il quartetto composto da Serena Grittani alla
voce, Bruno Montrone al piano, Giuseppe Venezia al contrabbasso e
Giovanni Scasciamacchia alla batteria, si cimenterà con alcuni dei
grandi classici senza tempo che hanno fatto la storia del cinema e che
hanno conquistato cuore ed anima degli
spettatori.
– 19 DICEMBRE
Solfrizzi Swing 31
Lineup Davide Solfrizzi (voce, sassofono), Armin Chimienti (chitarra),
Angelo Loisi (contrabbasso), Gabriel Loiacono (batteria)
Inizio 18:30
Gli Swing 31 sono una jazzband che si è formata a Bari nel 2023.
L’idea nasce dalla passione per lo swing e la musica d’epoca di
Davide Solfrizzi, cantante e sassofonista del gruppo e dalla grande
dedizione musicale di Armin Chimienti, Angelo Loisi e Gabriel
Loiacono. Oltre a organizzare concerti in Puglia la band partecipa a
festival nazionali come il Festival Zazzarazzaz di Sanremo e eventi in
diverse regioni italiane.
– 23 DICEMBRE
Francesca Leone e Paolo Magno 4tet
Aquele Abraço
Lineup Francesca Leone (voce), Paolo Magno (chitarra), Gianluca
Fraccalvieri (basso),
Fabio delle Foglie (batteria)
inizio 12:30
“Aquele Abraco”, un viaggio musicale, attraverso le atmosfere
senza tempo della bossanova e del samba, con i capolavori dei Maestri
brasiliani Tom Jobim, Vinicius De Moraes, Edu Lobo, Gilberto Gil, e
brani iconici internazionali di Cole Porter e Jule Styne. Non mancano
delle pietre preziose della musica italiana, come quelle di Franco
Cerri e Pino Daniele, in un’atmosfera internazionale che vibra della
profonda sensibilità brasiliana. Libere interpretazioni di canzoni
senza confini e senza età, proposte in puro stile di bossanova. Nato
negli anni ’60, questo movimento culturale musicale, continua a
risuonare nel mondo grazie alla sua “saudade”, alle sofisticate
armonie ed all’ affascinante ritmo , capace di emozionare e unire
culture diverse. Un concerto imperdibile, dove tradizione e modernità
si fondono in un viaggio musicale elegante e coinvolgente.
– 2 GENNAIO
Salvatore Russo Gipsy Jazz Trio
Lineup Salvatore Russo (chitarra), Ivan Romanazzi (chitarra ritmica),
Pierluigi Balducci (basso)
Inizio 18:30
Il trio è composto da Salvatore Russo alla chitarra solista, Ivan
Romanazzi alla chitarra ritmica e Pierluigi Balducci al basso
acustico. L’organico propone un repertorio jazz manouche nello stile
francese del grande chitarrista Django Reinhardt, leggenda della
chitarra jazz mondiale vissuto in Francia nella prima metà del
‘900. La scaletta musicale, ricca di melodie e supportate sempre da
un forte carattere ritmico così come da tradizione gitana espone
brani in diversi stili, swing, rumba e bossa gitana, bolero e jazz
waltz. Salvatore Russo, leader della formazione e chitarrista con
oltre trent’anni di attività artistica di successo con sette album
a suo nome porta dal vivo il suo progetto musicale da più di venti
anni vantando collaborazioni artistiche di grande pregio, la più
importante quella con il chitarrista Stochelo Rosenberg con il quale
ha registrato insieme nel 2009 l’album “La Touche Manouche” e
nel 2022 “Music For The. Planet”.
– 9 GENNAIO
Roberto Ottaviano
Pinturas
Lineup Roberto Ottaviano (sax), Nando Di Modugno (chitarre), Giorgio
Vendola (contrabbasso), Pippo D’Ambrosio (batteria)
Inizio 18:30
Il jazz diventa qui il “pennello” veloce con cui rappresentare
paesaggi e storie immaginarie, i colori sono una infinita tavolozza
costituita da tutte le musiche che amiamo profondamente e che
rappresentano ancora oggi, e nonostante tutto, l’idea di un
messaggio nella bottiglia. Ecco come si compone Pinturas, un affresco
dinamico e proiettato verso il futuro ma tuttavia profondamente
radicato nell’archetipo del Sud. Il disco “Un Dio Clandestino”
per la Dodicilune, etichetta che nasce nel Salento ma risplende ormai
nel firmamento internazionale, “Change the World” edito da GDJ, e
ancora l’ultima uscita sempre per Dodicilune “A che punto è la
notte” ne sono la testimonianza tangibile.
– 16 GENNAIO
Paola Arnesano & Vince Abbracciante
Tango e Ta’ngheri
Lineup Paola Arnesano (voce), Vince Abbracciante (fisarmonica), Dado
Penta (basso), Antonio Di Lorenzo (batteria)
Inizio 18:30
Il tango inteso come danza è un mistero sensuale ed enigmatico, come
la colonna sonora che accompagna i suoi sempre improvvisati passi.
Carlos Gavito diceva: “la musica è la profonda ispiratrice del
canto e del movimento: il basso è il passo dell’uomo, il violino è
il corpo della donna, il piano è il passeggiare tenendosi per mano, e
il bandoneon è una bolla di sapone in cui entriamo senza romperla,
senza toccarla per non perdere la sua magia e il suo spirito”.
Attraverso testi e musica si può arrivare a capirne ritmi e
filosofia, tra amore follia e morte. Il “connubio” musicale nasce
dalla passione comune per questa musica sanguigna, nell’intento di
percorrere insieme alcune tappe della sua evoluzione, dal tango
“milonguero” di
Carlos Gardel a quello “nuevo” di Astor
Piazzolla. La rilettura più prettamente jazzistica dei brani, i
guizzi interpretativi ed improvvisativi, mantengono un certo timore
reverenziale nei confronti della melodia originale.
– 23 GENNAIO
Soul Eyes Trio e Luciana Negroponte
Lineup Luciana Negroponte (voce), Michele Carrabba (sassofono), Vito
Di Modugno (organo Hammond), Mimmo Campanale (batteria)
Inizio 18:30
Un’immersione profonda in una musica che ha definito l’arte del
canto soul & jazz attraverso le voci di leggende come Ella Fitzgerald,
Sarah Vaughan, Barbra Streisand, Aretha Franklin. Queste artiste, con
le loro interpretazioni uniche, hanno creato un’eredità duratura
che continua a ispirare generazioni di musicisti e ascoltatori.
Il
programma non si limita a celebrare il passato, ma lo arricchisce con
composizioni originali che, accostate ai grandi classici delle
suddette artiste, creano un dialogo tra passato e presente.
– 30 GENNAIO
Alberto Di Leone Quartet
C’era una volta Ennio Morricone
Lineup Alberto Di Leone (tromba e flicorno), Antonio Laviero
(pianoforte), Antonello Losacco (contrabbasso e basso elettrico),
Maurizio Lampugnani (percussioni)
Inizio 18:30
Il quartetto omaggia la musica di uno trai più grandi compositori
musicali cinematografici italiani, Ennio Morricone, reinterpretando i
suoi capolavori tratti dai film più celebri in una sonorità nuova e
originale che ci ricorda la dolcezza delle sue composizioni con una
veste jazzistica. Il quartetto è composto da Alberto Di Leone alla
tromba e al flicorno, Antonio Laviero al pianoforte, Antonello Losacco
al contrabbasso e basso elettrico e Maurizio Lampugnani alle
percussioni.
– 6 FEBBRAIO
Portraits from the songbook
Lineup Attilio Troiano (sax e voce), Eugenio Macchia (pianoforte),
Giuseppe Venezia (contrabbasso), Giovanni Scasciamacchia (batteria)
Inizio 18:30
Gli spettacoli gratuiti si terranno dalle ore 18.30 alle 20.30, fatta
eccezione per il concerto di martedì 23 dicembre, in programma dalle
ore 12.30 alle 14.30.
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07/02/2026 Last update