Di cosa si tratta: Arte Spettacolo Lazio: The Cycle of Dragonflies? Arte Spettacolo Lazio: The Cycle of Dragonflies Con The Cycle of Dragonflies, Aleksandra Stefanović presenta un corpus di opere che si sviluppa sia come confessione intima sia come riflessione universale sulla trasformazione e sul risveglio interiore. Nata nel 1996 a Prokuplje, Serbia, l’artista ha inizialmente studiato Relazioni Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche di Belgrado prima di dedicarsi completamente alla pittura. La sua pratica artistica si è sviluppata come ricerca personale di identità e autenticità, evolvendosi gradualmente in un linguaggio visivo distintivo ed espressivo, fondato su intuizione e profondità emotiva.
La mostra presenta diciotto dipinti del Dragonfly Cycle, un progetto che combina pittura ed elementi narrativi per esplorare temi di trasformazione personale, vulnerabilità, libertà di scelta e connessione emotiva. Al centro di questo ciclo si trova la libellula, simbolo di trasformazione in molte tradizioni culturali; nel lavoro di Stefanović diventa una metafora del processo di scoperta di sé e del coraggio di abbracciare la propria autenticità. I dipinti esposti sono stati realizzati negli ultimi due anni, un periodo che l’artista descrive come di profonda transizione personale. Attraverso armonie cromatiche liriche, transizioni fluide e composizioni
atmosferiche, Stefanović costruisce spazi visivi onirici in cui paesaggi acquatici, fiori e libellule sospese evocano sia serenità che introspezione.
Presso Medina Art Gallery a Roma, The Cycle of Dragonflies si sviluppa come esplorazione poetica della trasformazione, offrendo ai visitatori l’opportunità di fermarsi, riflettere e riconnettersi con i delicati movimenti del proprio mondo interiore.