La Limonaia di Villa Torlonia a Roma ospita anche quest’anno il
festival delle birre della Franconia
, arrivato alla nona edizione.
La Franconia è la regione tedesca a nord della Baviera in cui i birrifici dei villaggi sono rimasti piccoli e a gestione familiare. Con circa 300 microbirrifici, di cui 200 solo nell’Alta Franconia, la regione rappresenta un vero e proprio paradiso per gli amanti della birra. Nella regione, le antiche tradizioni e il ritmo originario sono profondamente radicati, con particolare enfasi sull’artigianato della birra. Qui, alcuni birrifici mantengono vive le pratiche dell’Ottocento, ereditando strumentazioni e ricette di generazione in generazione. I birrifici franconi, solitamente gestiti da famiglie e di dimensioni limitate, mantengono vive antiche tecniche di produzione, garantendo birre dal gusto rustico e autentico.
Frankenbierfest porta a Roma
questi piccoli birrifici dei villaggi franconi e le loro basse fermentazioni: Kellerbier,
, Dunkel, Bockbier ecc.
La Franconia
, area tedesca dell’Alta Baviera, è un territorio che sembra rimasto fermo nel tempo con una
storia brassicola secolare
. La birra in questi luoghi è una tradizione e il suo consumo è parte integrante del quotidiano degli abitanti che si ritrovano abitualmente nelle locande (
Gaststätte
) per bere le produzioni del posto. Nell’area francone risiede il fulcro della produzione di
birra artigianale tedesca
circa
300 microbirrifici
, familiari e rurali, dei quali 200 concentrati nell’
Oberfranken
(ovvero l’Alta Franconia).
Le loro
produzioni sono limitatissime
, perché destinate a un
consumo prettamente locale
. Sono birre dal
gusto rustico
e una personalità decisa, prodotte secondo
ricette originari
e tramandate di generazione in generazione, a volte ancora con
antichi metodi di birrificazione
, mediante
strumentazioni originali e secolari
e attraverso l’impiego di
materie prime locali
. Devono essere
consumate fresche
, sono molto delicate e devono essere
. Massima attenzione deve essere dedicata anche al loro trasporto: la preparazione dell’evento quindi richiede una pianificazione minuziosa per poter garantire al consumatore finale il massimo della freschezza e della forma delle birre proposte.
La
è curata, come sempre, da
Manuele Colonna
, titolare del pub
Ma Che Siete Venuti a Fà
a Trastevere. Manuele è autore del libro “
”, ed è esperto conoscitore della scena francone. Selezionare birre da realtà produttive tradizionali minuscole come sono i birrifici tipici della Franconia, significa viaggiare tanto a ridosso dell’evento, proprio per garantire come sempre la massima freschezza delle birre (grazie a un attento trasporto e un’accurata conservazione), infustate pochi giorni prima dell’inizio della manifestazione. Non mancheranno le creazioni servite direttamente dalle tipiche botticelle in legno, secondo l’antica tradizione.
Novità dell’edizione 2024 del FrankenBierFest dalle parole del Colonna: “Quest’anno ci siamo concentrati su realtà molto piccole, tra cui alcuni birrifici comunali che producono birra solo due volte l’anno, in impianti dell’inizio del secolo scorso. Inoltre siamo entrati in contatto anche con nuovi progetti birrari che rendono la scena francone viva e che, pur rimanendo tradizionali, portano una ventata di innovazione e aria fresca, nonostante le tante difficoltà”.
In aggiornamento.
Come sempre sarà garantita la
massima freschezza delle birre proposte
(grazie a un attento trasporto e un’accurata conservazione), che saranno infustate a pochi giorni dall’inizio del festival. Non mancheranno come sempre le creazioni servite direttamente dalle tipiche
botticelle in legno
, secondo l’antica tradizione.
Nel corso dell’evento sarà possibile avvicinarsi a queste creazioni, dalle
Kellerbier
, alle
Rauchbier
, passando per le
Pils
, le
Dunkel
e le
Bockbier
, e conoscere qualche curioso aneddoto dalle parole di Manuele Colonna. Per un percorso a tutto tondo nella cultura birraria della Franconia sarà possibile anche
incontrare alcuni dei birrai della regione
, che si recheranno a Roma per l’occasione.
All’interno della Limonaia sarà allestito un lungo bancone dove saranno servite le birre presenti, alcune direttamente dalle
botticelle in legno
secondo antica tradizione. All’ingresso i partecipanti potranno scegliere tra il
bicchiere di vetro
(fornito dal partner tecnico dell’evento: Rastal) o il tipico
boccale in ceramica
, rigorosamente da mezzo litro, in puro stile francone. Per testare più birre sarà possibile richiedere anche lo Schnitt (la mezza birra).
Momento da non perdere il
venerdì: l’apertura della botte inaugurale da 50 litri
, che tradizionalmente sancisce l’inizio ufficiale del
.